Nineteen | Rome | Art makes us immortal


Non sono niente. Non sarò mai niente. Non posso volere essere niente.
A parte questo, ho in me tutti i sogni del mondo.

"I futuri non realizzati sono solo rami del passato: rami secchi.”
— Le città invisibili, Italo Calvino
"I opened myself to your silences.”
— Margaret Atwood, from A Singer Of Owls (via lobotemporale)

Ti ritroverei tra i tanti grazie, nei miei sogni, nei ricordi. Ovunque. Anche all’Inferno.

Se per una volta soltanto fossi certa che per la prossima cosa che farei non ci fosse possibilità di fallire, che non andrebbe male, ti direi che mi manchi. Non che voglio tornare con te, solo che mi manchi.

  • C: [...] Quel giorno tu avevi visto qualcosa di strano, tra di noi?
  • E: No, ma non mi piaceva.
  • C: Perchè?
  • E: Mi piaceva perchè era simpatica, e forte. Ma avevo visto che avrebbe potuto farti soffrire.

Credo che tra la miriade di errori che mi rimprovero, ci sia quello di aver creduto speciale una storia normale. Noi non eravamo speciali, lo siamo state ai nostri occhi solo per quel lasso di tempo in cui ci siamo amate. Ma eravamo una coppia qualunque, che come qualunque altra non ha funzionato.

Credo che la cosa più importante che si possa fare per una persona sia ricordarla.

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